giovedì 6 luglio 2017

Bio Presto Baby - l'alleato preferito dalle mamme, contro le macchie 😅👍

Bio Presto Baby - l'alleato preferito dalle mamme, contro le macchie 😅👍 


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Chi è mamma di un bebè (come me ), lo sa: il bucato dei più piccoli diventa un incubo. Soprattutto quando a farvi padrone sono le macchie. Latte, prime pappe, primi passi all'aperto sul prato ecc. Inesorabilmente, le macchie diventano ostili e vanno pretrattate. Talvolta, usando anche pretrattanti chimici. 

Ciò che però non dobbiamo mai dimenticarci è che la pelle del nostro baby è molto delicata, si screpola facilmente e si irrita. Ci vuole una cura specifica per preservarla al meglio, questo vale per dal cambio del pannolino, al suo bagnetto fino a giungere al detersivo dei suoi capi che devono essere rigorosamente dai tessiti morbidi e traspiranti, per ridurre al minimo le irritazioni che potrebbero provocare a contatto con la sua pelle.

Proprio così, ci vuole massima attenzione, quando si scelgono prodotti che vanno a contatto con la sua pelle e il detersivo per il suo bucato è uno di questi. 

In linea di massima, un prodotto destinato al bebè, NON deve:

- contenere sostanze chimiche aggressive.

- contenere fosfati conservanti chimici

Un prodotto destinato al bebè, invece deve ESSERE:

- Ipoallergenico

- delicato sulla pelle e rispettarne il ph naturale.

- Testato dermatologicamente

- Studiato e approvato sotto controllo pediatrico.


Risultati immagini per bio presto babyIl detersivo Bio Presto Baby  ha queste caratteristiche e assicura un pulito impeccabile sui capi dei più piccoli, preservando delicatezza e garantendo tutta la sicurezza di cui un bambino ha bisogno.

Io l'ho provato per voi e vi garantisco che è efficace sia in lavatrice che con lavaggio a mano. Inoltre ha una facilissima risciacquabilità , senza lasciare residui sui tessuti dei capi.

Ha una profumazione piacevole e delicata , nel rispetto della pelle del bambino, e lascia i capi smacchiati e puliti, senza danneggiare i colori.

Bio presto baby è il detersivo che accompagna e si prende la cura dei capi dei nostri bimbi dalla tenera età fino alla loro crescita, quando giungono ai primi anni di scuola.

Macchie di latte, pappa, erba, pastelli, ecc. non saranno più un incubo per noi mamma con Bio Presto Baby.

E se cerchi qualche consiglio specifico sulla rimozione di macchie ostili, ecco un link di post (che trovi sul sito dedicato a Bio Presto Baby ), di cui ogni mamma non può fare a meno di consultare.


Provare per credere! 😉

Ciao e presto, con un nuovo post sui consigli per casa e il tempo libero! 😉👋

lunedì 26 giugno 2017

Cheese Cake integrale al limone

Cheese Cake integrale al limone
( Questa ricetta è by Nuxia )

Bentornati. Anche se l'autunno ormai è arrivato, è ancora il momento di poter gustare a fine pasto una deliziosa torta che non prevede l'uso del forno.
Questa è la mia personale versione della famosa cheese cake al limone, molto diffusa negli stati uniti e nel regno unito. Infatti, ho utilizzato una base di biscotti integrali, rispetto ai biscotti classici e come colorante ho utilizzato un pregiato colorante naturale: lo zafferano.  Il risultato? E' stato stupefacente e ha conquistato veramente tutti. Che altro dire? Provatela anche voi e state certi che diventerà una di quelle ricette di cui non potrete davvero farne a meno, nella vostra cucina!


Ingredienti per 4 - 6 persone.

Per la base:

2 tazze di biscotti integrali.
1 cucchiaio di burro

Per la crema:
400g di crema di formaggio light morbida ( tipo Philadephia* )
200g di panna liquida
2 cucchiai di zucchero ( aromatizzato alla vaniglia** )
4 grammi  di gelatina in fogli **

Per la crema al limone:

200 ml di acqua
80 g di zucchero
2 cucchiai di amido di mais
Il succo di 1 grosso limone biologico
La buccia grattugiata di 1 grosso limone biologico
un pizzico di zafferano in polvere

Strumenti:
1 stampo a cerniera apribile di 18 cm

Mettere in ammollo nell'acqua la gelatina secondo le istruzioni riportate sulla confezione.

Preparare la base della torta:
Sciogliere il burro a bagnomaria e lasciare intiepidire il liquido.
Con un mixer ridurre i biscotti in polvere. Trasferire il burro liquido sui biscotti e mescolare.
Versare l'impasto nello stampo e pressare bene il composto con il dorso di cucchiaio appena unto di burro.
Trasferire lo stampo della torta in frigorifero.
Per la crema:
Sciogliere in un pentolino la gelatina, seguendo le istruzioni e aggiungendo pochissima panna liquida. lasciare intiepidire.
Trasferire la crema morbida al formaggio in una planetaria insieme alla panna e lo zucchero e mixare il tutto. Aggiungere al filo il composto di gelatina e panna, continuando a mixare.
Quando il composto si trasformerà in una crema corposa, trasferire nello stampo, livellando con il dorso di un cucchiaio. Rimettere lo stampo in frigorifero.
Preparare la crema al limone:
In un pentolino mettere la buccia grattugiata del limone insieme, al succo del limone. Aggiungere lo zucchero e l'amido di mais. Mescolare. Aggiungere 200 ml di acqua poco a poco, affinché non si formino grumi. Accendere il fuoco. Mescolare e aggiungere un pizzico di zafferano ( serve per colorare di un giallo intenso la crema ). Quando la crema inizia bollire, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Versare sulla torta e rimettere in frigorifero per 2 - 3 ore a rassodare. La crema al limone si trasformerà in gelatina. Rimuovere la torta dallo stampo a cerniera apribile e decorare a piacere con bucce di limone.
Ricetta del 24/09/2014

* Prodotto a marchio consigliato
** Prodotto facoltativo.

I consigli di Nuxia: 
Questo dolce e adatto anche ai bambini, perché privo di coloranti sintetici. Se volete potete anche omettere la gelatina in fogli o sostituirla con agar-agar. Si otterrà una cheese cake molto più salutare e morbida. Potete decorare la torta anche con meringhe di zucchero.






martedì 20 giugno 2017

Da oggi sarà più facile stirare


DA OGGI SARA' PIU' FACILE STIRARE 😅


L'estate è arrivata come sempre d'anticipo ed è tempo di sfoggiare capi leggeri come in lino o in cotone . Si suda molto, sia che si lavori preparando manicaretti in cucina, sia che si stia rilassati su una poltrona a leggere il libro preferito.

Ciò comporta di dover fare il bucato più spesso e poi dover stirare t-shirt e abiti leggeri, insieme alla stupenda tovaglia in lino per il tavolo, da dover sfoggiare magari, per una grigliata sul terrazzo all'aperto con gli amici.

Caldo, sudore, ferro a vapore in funzione...😥  una vera tortura diventa stirare! 

Ma da oggi care amiche e amici del mio sito web, stirare NON sarà più un incubo!😉     

E' nato il primo detersivo per il bucato da Dixan che distende le pieghe dei tessuti già durante il lavaggio, facilitando la stiratura con meno sforzo e garantendo il pulito di sempre di Dixan!     

Ecco il nuovo Dixan pulito & liscio.                                                 


Io l'ho già provato e sono rimasta entusiasta dei risultatoI tessuti appena usciti dalla lavatrice hanno molto meno pieghe e inoltre, da asciutti, con una sola passata di ferro da stiro, le fibre sono distese

Credo proprio che non cambierò più detersivo perché, stiro in meno tempo, con meno fatica e risparmio il consumo di energia elettrica, e ottengo un pulito impeccabile e tessuti intensamente profumati di freschezza.

Provare per credere!😉 Ciao e a presto con il prossimo post dedicato ai consigli per la casa!👋

giovedì 25 maggio 2017

VOGLIA D'ESTATE:
Ricette fresche e gustose aspettando l'estate 

INSALATA SPRINT IN SALSA DI  YOGURT BY NUXIA
(Questa ricetta è stata creata da Nuxia)

Un insalata veloce e leggera, ricca di vitamine e proteine, arricchita di una salsa molto leggera, che ne fa di questo mio piatto, un piatto equilibrato, adatto a tutti.

INGREDIENTI:

125g di valeriana Almaverde Bio*
un grappolo di pomodorini tipo ciliegino
1 barattolo di Mais Valfrutta*
300g di fettine di petto di pollo Amadori* o Fileni*
( in alternativa potrete utilizzare il petto di tacchino)
Per la Salsa allo yogurt:
250g di yogurt magro
2 cucchiai di senape
2-3 cucchiai di Olio Extravergine di Oliva classico Cirio*
il succo di mezzo limone
sale e pepe quanto basta

Per la salsa: in una ciotola inserire tutti gli ingredienti, con un mixer elettrico o a mano, mescolare gli ingredienti per pochi secondi fino ad ottenere una salsa densa simile alla maionese. Se volete potete aggiungere l'olio a filo quando il mixer è in funzione per ottenere il la densità desiderata.
Per l'insalata: In una padella o piastra per grigliare, cuocere le fettine di petto di pollo da entrambe le parti. Salare leggermente. Lasciare intiepidire e tagliare a bastoncini. Lavare e asciugare i pomodorini e tagliarli a  metà. In una ciotola capiente mescolando il tutto, (in ogni caso, il mais va aggiunto sempre per ultimo)  oppure in piatti individuali e preparare l'insalata come segue: inserite la valeriana sul fondo del piatto, qualche pomodoro tagliato, il petto di pollo o di tacchino al centro e il mais intorno alle verdure. In una ciotola a parte o al bordo del piatto inserite qualche cucchiaio di salsa.
Ricordarsi di portare in tavola anche il sale. Questa insalata dal gusto molto dolce potrebbe richiedere l'aggiunta si un pizzico di sale da parte di qualche commensale. 



* prodotti a marchio consigliato
Stiamo facendo un  restyling al sito. Ci scusiamo per i possibili disaggi.

giovedì 11 maggio 2017

La ricetta per la Festa della Mamma:

La ricetta per la Festa della Mamma:
Bavarese con cuori di cioccolato
( Questa ricetta By Nuxia )

La festa la Mamma, una ricorrenza diffusa in tutto il mondo, anche se in alcuni paesi si festeggia in periodi diversi. In Italia, la prima celebrazione risale alla fine degli anni '50 e da allora ricorre la seconda domenica di maggio. Per le festeggiare la mamma quest'anno ho pensato a qualcosa di speciale, ma sopratutto scenico. Vi propongo questa ricetta alternativa alla classica torta a forma di cuore: una Bavarese al cioccolato. potrete prepararla sia con il cioccolato bianco sia con il cioccolato fondente. Oppure, come ho fatto io, con entrambi i cioccolati. Inoltre, la ricetta della Bavarese con cuori fondenti è perfetta anche per festeggiare un San Valentino con la propria metà del cuore. Potete in entrambi casi, se preferite, usare anche uno stampo a cerniera apribile a forma di cuore. In ogni caso, il cuore è un simbolo per dimostrare tutto l'amore a chi si vuol bene.


Per i Biscotti a Cuore:
350g di farina 00
25g di fecola
80g di burro
100g di zucchero 
25g di cioccolato fondente
25g di cacao
100g di latte 
2 tuorli
1/2 bustina di lievito vanigliato
un pizzico di sale

Per la Bavarese:
6  tuorli d'uovo 
100g cioccolato bianco
1/2 litro di  latte
1/2 litro panna fresca
160 g  zucchero 
1 bustina vanillina
20g gelatina in fogli 
200g lamponi
50g di Cioccolato fondente (facoltativo) 
Cioccolato fondente grattugiato a piacere


Per i biscotti:
Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungere il cacao e il cioccolato precedentemente sciolto a bagnomaria ed impastare fino a ottenere una crema omogenea.
Sciogliete il sale nel latte ed aggiungetelo alla crema ottenuta, quindi aggiungete la farina con la fecola e la bustina di lievito. Impastate lentamente fino fino a ottenere un impasto omogeneo.Lasciare riposare in frigorifero la pasta avvolta nella pellicola trasparente per 30 minuti.Dopo aver steso una sfoglia di circa 8 mm tagliare l’impasto con uno stampino a forma di cuore e cuocere su teglia imburrata o carta da forno per 10-15 minuti a 180° C. Spegnere il forno. Togliere i biscotti dal forno e lasciare intiepidire su una gratella. poi rimettere in forno spento ma ancora caldo ad asciugare, fino a quando il forno sarà completamente raffreddato.
Nel frattempo che i biscotti finiscano di asciugare in forno, preparare la Bavarese:
Per prima cosa fare ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria.
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, amalgamando bene in modo da fare sciogliere bene tutto lo zucchero. In un pentolino scaldate il latte con la vanillina, spegnere il fuoco. Aggiungere il latte poco alla volta, alle uova. Mescolare in continuazione. Rimettere il tutto in una casseruola e portare ad ebollizione mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno.  ( se volete potete aggiungere a un 1/3 del composto, del cioccolato fondente, fatto sciogliere a bagnomaria. E continuare la cottura del composto un un pentolino a parte. ) Aggiungere il cioccolato bianco liquido. Mescolare ancora.Appena comincia a bollire, spegnete, incorporare i fogli di gelatina uno alla volta mescolando in continuazione e lasciare intiepidire. ( 14 fogli per il composto al cioccolato bianco e 6 fogli per il composto al cioccolato fondente).Quando il composto di uova, latte e zucchero si sarà appena tiepido, montare la panna con un mixer, ed incorporare al composto al cioccolato bianco ( ed eventualmente un 1/3 di panna al composto al cioccolato fondente). Prendere uno stampo a cerniera apribile tondo di 20 cm di diametro, e rivestire solo il fondo di carta da forno leggermente bagnata, in modo da aderire alla teglia. Inserire all'interno, intorno ai bordi della teglia, i cuori di cioccolati capovolti ( con la punta in alto ). Versare metà del composto al cioccolato bianco. Inserire all'interno i lamponi. Lasciare da parte 50 g di lamponi per la decorazione finale. Versare il rimanente composto al cioccolato bianco  terminare con il composto di cioccolato fondente, nel caso lo avrete preparato. fare rassodare la bavarese. in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.
Per servire e decorare: 
Togliere la bavarese dal frigorifero. Capovolgere lo stampo in un piatto da portata.Aprire lo stampo a cerniera delicatamente. Rimuovere la carta da Forno sulla superficie della bavarese. Grattugiare sulla superficie del cioccolato fondente. Decorare al centro con i lamponi tenuti da parte. Al centro inserire due cuori di biscotti al cioccolato.

I Consigli di Nuxia:
Vuoi velocizzare i tempi di preparazione? Acquista i preparati per creme caramel e di budino al cioccolato fondente e sostituiscili al composto bavarese. Ricorda però di aggiungere al preparato, due cucchiai di amido di mais per ogni composto al cioccolato. Per i biscotti, puoi sostituirli con i biscotti aL cioccolato fondente che trovi in vendita al supermercato! Otterrai un ottimo risultato con meno fatica!

giovedì 30 marzo 2017

Ricette tradizionali della Pasqua Calabrese

Colomba pasquale
(Questa ricetta è di Nuxia)

Nel periodo di Pasqua i supermercati si affollano di colombe di tutte le marche, ma hai mai provato a cucinare la colomba in casa?



 ingredienti:



380 g di farina 00
3 uova
100 g di burro
200 g di zucchero
un'arancia non trattata
un limone non trattato
50 g di mandorle pelate
100 g di scorza d'arancia candita
un bicchierino di liquore alle mandorle
una bustina di lievito in polvere per dolci
un bicchiere di latte
un pizzico di sale
100 g di granella di zucchero

Tagliate il burro a cubetti, metteteli in una ciotola e lavorateli a crema con un paio di fruste elettriche. Sgusciate le uova, separate i tuorli dagli albumi, unite i primi al burro e raccogliete i secondi in un'altra ciotola. Montate i tuorli con il burro, sempre con le fruste elettriche, e incorporate lo zucchero poco alla volta. Continuate a lavorare il mix fino a ottenere un composto molto chiaro e spumoso.
Tritate grossolanamente 50 g di mandorle e tagliate a cubetti la scorza d'arancia candita. Cospargeteli con 30 g di farina e scuoteteli in un colino per eliminare quella assorbita in eccesso.
Aggiungete tutto al composto, profumate con le scorze di limone e d'arancia grattugiate e il liquore alle mandorle; mescolate con cura per incorporarli alla perfezione. Aggiungete la farina rimasta e il lievito,poco alla volta, setacciandoli se possibile con lo spargifarina direttamente sul composto e, man mano che l'incorporate, ammorbidite l'impasto con il latte, versandolo a filo.
Lavorate l'impasto per qualche minuto, usando le fruste elettriche alla massima velocita: alla fine deve risultare perfettamente omogeneo, cremoso ma ben compatto.
Unite un pizzico di sale agli albumi tenuti da parte e montateli a neve ben ferma con le fruste elettriche lavate e asciugate. Quindi incorporateli al composto, un cucchiaio alla volta, mescolando delicatamente con una spatola, sempre nello stesso senso per non smontarli. Per quest'ultima operazione, evitate di usare le fruste perche, mescolando piu velocemente, inglobano meno aria.
Trasferite il composto in uno stampo da colomba di carta usa e getta da 750 g, avendo cura di distribuirlo uniformemente nelle parti sagomate di testa coda e ali. Livellate la superficie con una spatola bagnata e battete piu volte lo stampo sul piano di lavoro, con delicatezza, per assestare l'impasto ed eliminare eventuali vuoti d'aria.
Cospargete la colomba con le mandorle rimaste e la granella di zucchero e cuocetela in forno a 170 gradi per un'ora circa. Prima di toglierla dal forno, controllate la cottura infilando uno stecchino al centro dell'impasto: ne deve uscire completamente asciutto; viceversa, cuocete la colomba ancora per 5 minuti.
N.b. Volete creare quella deliziosa cremina zuccherata sulla superficie della colomba? Bene. Allora vi servono 100g di Mandorle tritate con la buccia, 1 albume, e dello zucchero semolato. Mescolare il tutto e spalmare sulla colomba, prima di aggiungere le mandorle intere e la granella di zucchero. La vostra Colomba sarà perfetta!
Ricetta del 31/03/2012





COLOMBA PASQUALE FATTA IN CASA 

(Questa ricetta è di Monica S. - Mantova) (Italia)



Questa è la ricetta della Colomba Pasquale fatta in casa. Molto diversa da quella  industriale, questa è senza dubbio gustosa e genuina.



Ingredienti:

350gr di farina

200gr di zucchero

100gr di burro
100gr di arancia candita
50 gr di mandorle tritate
3 uova
1 arancio
1 limone
Liquore all’amaretto
Latte


Mettre in un recipiente 200 gr di zucchero con 100 gr di burro, lavorali per bene e aggiungere poi 3 tuorli d’uovo,continuando a mescolare.
Unire all’impasto la scorza di un arancio e di un limone, precedentemente lavati per bene con il bicarbonato, e un bicchierino di liquore all’amaretto.
Aggiungere poi, sempre mescolando, 100 gr di arancia candita a pezzetti, 50 gr di mandorle tritate, un bicchiere di latte, 350 gr di farina 00 e 2 bustine di lievito per torte salate.
A parte montare gli albumi delle 3 uova e incorporare agli altri ingredienti, mescolando il composto dal basso verso l’alto per incamerare aria. Versare l’impasto in uno stampo per colomba e cospargere con granella di zucchero e mandorle.
Infornare in forno caldo a 160°C per 40 minuti e poi alzare la temperatura a 180°C e lasciare cuocere per altri 45-50minuti.
Ricetta del 31/03/2012



Campanaccio Pasquale
(Questa ricetta è di Nuxia)



Il Campanaccio è certo elemento tipico della Pasqua Calabrese.Era il regalo dedicato ai bambini. Esistono diversi tipi di impasto (e può cambiare anche nome: Un esempio sono le cuzzupe) per questo prodotto che può essere  dolce o salato. Infatti, uno degli impasti utilizzati è quello dei "Biscotti di Pasqua", ma anche altro impasto utilizzato è quello per fare il classico pane casareccio. Possiamo così interpretare che quello dolce un tempo era rivolto alle classi sociali più alte, mentre quello salato veniva fatto  dalle classi sociali più povere. Il pane infatti, un prodotto che era presente  in tutte le case calabresi di un tempo. Quindi l'impasto per pane era anche meno costoso, di un impasto di tipo dolce. Come  "I biscotti di Pasqua" e le "Pie" anche il Campanaccio detto " Campanaro" veniva cotto nei forni a legna. Inoltre la sua forma, solitamente a ciambella ( ma anche qui ognuno può dare la forma che preferisce ) ricorda il cerchio della Campana, simbolo della Pasqua. Di seguito si riporta la ricetta dolce. Ma basta sostituirla con l'impasto per pane per ottenere il campanaccio nella versione salata.



Ingredienti





Per i Campanacci Dolci:



1 kg di farina 00
300 gr di zucchero
8 uova
200 gr di strutto ( si può sostituire con olio extravergine di oliva, in alcune zone utilizzato per questi biscotti.)
1 bust. di ammoniaca
1 bust. di lievito
vanillina o meglio vaniglia
pochissimo latte per sciogliere l'ammoniaca.





Per la decorazione
Uova di gallina ben lavati e asciugati





Per i Campanacci Salati:
1 Kg di impasto per pane già pronto per l'uso



Per la decorazione
Uova di gallina ben lavati e asciugati



Campanacci Dolci:
Sciogliere lo strutto con un niente di latte, mettere l'ammoniaca, schiumerà un bel pò, lasciare raffreddare.
In una ciotola o nell'impastatrice, versare la farina, lo zucchero e al centro le uova, il lievito, la vaniglia, il composto precedente ed impastare, ne rissulterà un impasto abbastanza morbido.
Spolverare il piano di lavoro, fare dei filoni lunghi di pasta di diametro di 5 cm. Piegare la pasta in due parti uguali e girarla delicatamente su se stessa formando una corda. Unire le due estremità di pasta e chiuderle schiacciando un pò la pasta. Avrete ottenuto una ciambella. Può essere fatta anche a treccia. Poggiatele su una teglia infarinata. Inserire 4 uova ben distanziate tra loro ( il numero delle uova è a propria discrezione), in ciascun campanaccio, premere le uova  delicatamente nella pasta. (un uovo deve essere inserito dove voi avete unito i due lembi di pasta, per nascondere la chiusura).
Infornare a 180°, il tempo dipende dal proprio forno, comunque si sente dall'odore, evapora l'ammoniaca, devono risultare dorati. Per quanto riguarda i campanacci salati, cuocere la pasta di pane a 220° C per circa mezz'ora o fino a quando il pane sarà cotto.
Ricetta del 04/04/2012


taralli calabresi
( Questa ricetta è di Nuxia )

Questi dolcetti glassati solitamente a forma di piccola ciambella, sono uno dei dolci tipici della Pasqua della provincia di Vibo Valentia. Al contrario di quanto si possa pensare sono delle ciambelle a pasta  dura, ideali per essere accompagnati con il latte o del buon vino a fine pasto. Come ogni altro dolce tipico della Pasqua Calabrese, anticamente venivano cotti nel forno a legna e anche si possono creare diverse forme.


Ingredienti:

400g di farina

4 uova

45 g di olio extravergine d'oliva


Per la spianatoia:
Poca farina



Per la glassa:
1kg di zucchero semolato
1/2 bicchiere d'acqua circa

la buccia grattuggiata di 2 limoni.



Scaldare il forno a 200°C

Disporre la farina a fontana, al centro mettere il resto degli ingredienti. Impastare energicamente. L'impasto deve essere liscio e consistente. Prendere un pezzo di pasta per volta, arrotolarlo sulla spianatoia precedentemente infarinata, formando dei lunghi e bastoncini di diametro 2 cm. tagliare a circa 6 cm di lunghezza, unire le due estremità, e formare delle piccole ciambelle. Infornare, fino a quando diventeranno dorati e si formeranno delle crepe profonde ai lati o in superficie. Togliere dal forno. Spegnere il forno e lasciare che raffreddando raggiunga una temperatura intorno ai 100°C. Accederlo nuovamente e inserire I Taralli. Devono seccare per 1 - 2 ore. I Taralli devono diventare secchi e il suo interno deve essere ben cotto. Sfornare. In Una grossa padella antiaderente, meglio di tipo WoK, Sciogliere a fiamma medio bassa lo zucchero insieme al  bicchiere d'acqua, e la buccia grattuggiata dei limoni, fino a diventare un composto liquido. Passare velocemente i Taralli ancora caldi, nello zucchero liquido e metterli a scolare in un piano d'acciaio o di legno leggermente unto di olio o di burro ( Serve solo in modo che lo zucchero non attacchi sul piano di lavoro ).Lasciare  raffreddare. Quando i Taralli saranno freddi assumeranno un colore bianco più o meno uniforme dovuto allo zucchero.
Ricetta del 04/04/2012


BISCOTTI DI PASQUA CALABRESI
(Questa ricetta è di Nuxia)



In Calabria, nella provincia di Vibo Valentia, ci sono da segnalare come dolci tipici della Pasqua,  i così detti "biscotti i Pasca" cotti anch'essi, un tempo nei forni a legna. Questi biscotti hanno una particolarità: la sua forma cambia spostandosi di paese in paese. In alcuni luoghi vengono dati delle forme simili a delle mani o dei piedi per ricordare la sofferenza dei chiodi inflitti al Signore durante la sua crocefissione. Ma in altri posti vengono preparati a forme di losanghe o con delle macchine per biscotti.Oppure ancora, con a forma di piccole ciambelle intrecciate, o con le iniziali dei componenti della famiglia, per chiedere al Signore protezione. Insomma, la forma di questi biscotti può cambiare, ma il loro gusto è sempre lo stesso. Diventano veramente buoni, se inzuppati nel latte caldo. Inoltre, è possibile prepararli, come nel caso delle " pie"  con solo ammoniaca per dolci o il classico lievito artificiale in polvere per dolci, anzichè utilizzare entrambi agenti lievitanti. Anche se, la tradizione vuole che sia l'ammoniaca per dolci, la vera protagonista di questi gustosi biscotti!



 Ingredienti:



1 kg di farina 00
300 gr di zucchero
8 uova  
200 gr di strutto ( si può sostituire con olio extravergine di oliva, in alcune zone utilizzato per questi biscotti.)
1 bustina di ammoniaca per dolci ( in alternativa utilizzate un'altra bustina di lievito per dolci )
1 bustina di lievito per dolci
vanillina oppure una bacca di vaniglia
pochissimo latte per sciogliere l'ammoniaca.



Per la decorazione
zucchero semolato

Sciogliere lo strutto con un niente di latte, mettere l'ammoniaca, schiumerà un bel pò, lasciare raffreddare. ( Se non utilizzerete l'ammoniaca unire il latte con il resto degli ingredienti ).

In una ciotola o nell'impastatrice, versare la farina, lo zucchero e al centro le uova, il lievito, la vaniglia, il composto precedente ed impastare, ne risulterà un impasto abbastanza morbido.
Spolverare il piano di lavoro e fare le formine volute, ciambelle, iniziali dei nomi dei componenti della famiglia mani, piedi (rappresentano gli arti di Gesù Crocifisso), campanaccio con le uova, da mettere crude. Spolverare di zucchero semolato.
Infornare a 180°, il tempo dipende dal proprio forno, comunque si sente dall'odore, evapora l'ammoniaca, devono risultare dorati (Se non avete utilizzato l'ammoniaca ma solo le due bustine di lievito, teneteli in forno per circa 5 - 10 minuti. I biscotti devono rimanere morbidi )
Ricetta del 04/04/2012



pie di Pasqua Calabria - Italia
( Questa ricetta è di Nuxia )



Queste deliziose tortine dal nome "Pie" fanno subito pensare che si tratti di un dolce inglese. In realtà è un dolce tipicamente calabrese diffuso nella provincia di Vibo Valentia.  Le pie stanno ad indicare le così dette "anime pie" ossia, ricordano le donne pie che pregarono e versarono lacrime sulla tomba di Cristo, per la sua morte. Tradizionalmente le Pie venivano cotte nel forno a legna, dalle massaie contadine della zona. Oggi, invece, vengono preparate anche nel forno della propria cucina.
Hanno un ripieno di di composta di uva e un mix di altri ingredienti che variano di paese in paese, ma in ogni caso, il senso di questo dolce è di festeggiare l'arrivo della pasqua. Infatti la sua preparazione, incomincia il venerdì santo, per ricordare appunto la passione di Cristo. Tradizionalmente, vengono servite in tavola la notte della Pasqua, come se volesse significare " Non piangete più: Cristo è Risorto!"


Ingredienti:
Per la pasta :
1,5 kg di farina 00
10 uova
250 g di burro
400g di zucchero
2 bustine di lievito per dolci
40g di ammoniaca o bicarbonato di sodio
2 bustine di vanillina in polvere
1 bicchiere di latte intero
Per il ripieno:
500g di uva passa lavata asciugata e tritata
400g di marmellata di uva
250g di vino cotto oppure 150 ml. di caffè ristretto
400g di noci sgusciate,pulite e tritate
300g di cioccolato fondente
200g di mandorle pelate e tritate
mezzo cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaino di chiodi di garofano



Procedimento:
Il giorno prima tritare nel mixer uva passa, il cioccolato fondente, la marmellata di uva, e il vino cotto o il caffè.Lasciare riposare il tutto per 8 ore. Il mattino seguente aggiungere il resto degli ingredienti e mescolare.
Preparare l'impasto: Scaldare il latte, deve diventare tiepido. Sciogliere   dentro al latte l'ammoniaca. In una planetaria o una grande ciotola inserire tutti gli ingredienti, anche il latte tiepido con l'ammoniaca e impastare energicamente. Far riposare l'impasto per dieci minuti. Poi stenderlo in una sfoglia di circa mezzo centimetro di altezza. Con uno stampo a cerchio o un bicchiere o una tazza di 7-8 cm di diametro tagliare tanti dischi di pasta. Su metà di questi inserire qualche cucchiaio di ripieno. Sui restanti con una rotella a zig-zag fare tre incisioni centrali sulla pasta, distanti un paio di centimetri, l'uno dall'altro e lunghi 3 centimetri. Importante lasciare la pasta intera e non incidere  fino ai bordi. Questi dischi vanno inseriti sui dischi con ripieno e fanno da chiusura al dolce.Premere quindi bene con le dita, i bordi della pasta decorata sul disco del ripieno. Avrete così ottenuto una " Pia". Ripetere questo procedimento fino ad terminare l'impasto e il ripieno. Cuocere in forno a 180° per circa 20 - 25 minuti. Ricordare di controllare la cottura delle pie che può comunque variare e quindi da considerarsi solo orientativo il tempo di cottura.


torta salata "Pasqualina"

(Questa ricetta è di Nuxia)



Il giorno della Pasquetta, si trascorre tutti insieme, degustando

una buona fetta della classica torta salata "Pasqualina".
La Torta Pasqualina  rappresenta per eccellenza la tradizione e la cultura gastronomica sulle tavole italiane.

Ingredienti:
400 g di farina
un kg di erbette (biete da taglio)
600 g di ricotta
5 uova
una manciata di mollica di pane
2 rametti di maggiorana
40 g di grana grattugiato
latte
olio extra vergine di oliva
sale
pepe



Disponete la farina a fontana sulla spianatoia: versate al centro 2 cucchiai di olio e spolverizzate con un pizzico di sale. Cominciate a impastare con la punta delle dita incorporando l'olio alla farina.
Continuate a lavorare la pasta aggiungendo, poco alla volta, un bicchiere scarso di acqua, fino ad ottenere un impasto sodo e liscio.
Lavorate la pasta per 10 minuti, poi formate un panetto: copritelo con un telo umido e lasciatelo riposare per un'ora.
Nel frattempo, lavate bene le erbette, scolatele senza asciugarle troppo, tagliatele a listarelle e fatele appassire in una pentola coperta con la sola acqua rimasta dal lavaggio; poi scolatele, strizzatele bene e conditele con la maggiorana tritata, il grana, sale, pepe. Incorporate alla verdura la ricotta, la mollica bagnata nel latte e ben strizzata e un uovo sbattuto: lavorate bene finche l'impasto sara ben amalgamato.



Dividete la pasta in 5 porzioni e stendetele in altrettante sfoglie molto sottili: con una foderate uno stampo a cerniera, spennellato di olio, lasciando uscire la pasta dai bordi. Spennellatela di olio, poi sovrapponetene una seconda e quindi una terza, sempre ungendole con olio. Coprite le sfoglie con il composto di erbette e in questo fate fossette profonde in cui sguscerete 4 uova che insaporirete con un pizzico di sale.



Poi ungete di olio le sfoglie rimaste e appoggiatele sul ripieno facendo aderire i bordi delle sfoglie inferiori a quelli delle sfoglie superiori con poca acqua. Con gli avanzi di pasta fate delle strisce sottili e adagiatele sulla superficie fissandole alla pasta con un po' di acqua. Ripiegate la pasta che esce dai bordi verso l'interno e formate un cordoncino. Cuocete la Pasqualina in forno già caldo per 1 ora e 10 minuti.
Ricetta del 03/04/2012